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Oltre a dover votare il 25 settembre con una legge elettorale che riteniamo incostituzionale, e comunque che non assicura il diritto ai cittadini di essere rappresentati, “In questo scorcio di legislatura si è approvata con decreto-legge (art. 6 bis d.l. 41/2022) una norma in materia elettorale che esenta dalla raccolta firme liste coalizzate che avessero raccolto almeno l’1% alle elezioni del 2018: una norma che viola gli artt. 3, 48 e 51 Cost., perché esclude liste non coalizzate che hanno raccolto la stessa percentuale di voto sia alla Camera, che al Senato”.

Felice Carlo Besostri

 


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